L’amministrazione di Donald Trump continua, volente o nolente, a regalarci perle che sembrano uscite da una commedia di Carlo Verdone. Stavolta però il confine tra comicità e preoccupazione istituzionale diventa decisamente sottile.

Secondo quanto riportato da Wired, un sistema di intelligenza artificiale del Dipartimento della Salute statunitense avrebbe fornito indicazioni su quali alimenti sia possibile inserire nel retto. Una situazione talmente surreale da sembrare una sceneggiatura trash… e invece è realtà. Ora, si potrebbe anche fare dell’ironia: se proprio qualcuno decidesse di inserire oggetti nella cavità anale, forse è meglio che lo faccia con consapevolezza e senza rischi inutili.
Il problema però è un altro. Quando un’istituzione sanitaria pubblica diffonde contenuti non controllati, anche solo indirettamente, si mina la percezione di autorevolezza e affidabilità che dovrebbe rappresentare. Sulla salute pubblica non ci si può permettere leggerezze, perché la fiducia dei cittadini è uno degli strumenti più importanti di prevenzione. Peraltro, chi ha lavorato in pronto soccorso sa bene che gli accessi per corpi estranei rettali sono molto più comuni di quanto si pensi. E quasi sempre la storia clinica inizia con la celebre frase: “Sono scivolato su…”.
Aneddoti simili esistono anche in altri ambiti medici: un collega ginecologo mi raccontava di una paziente che, su consiglio di un’amica, aveva utilizzato un limone ammuffito come presunto rimedio per un’infezione. Episodi che fanno sorridere, ma che ricordano quanto la disinformazione sanitaria possa diventare pericolosa.
L’intelligenza artificiale ha un potenziale enorme nella divulgazione medica, ma proprio per questo richiede supervisione, responsabilità e controllo umano. Perché tra educazione sanitaria e tragicommedia, il passo può essere sorprendentemente breve.
Dr Antonio Vivenzio
Medico specialista in scienze della alimentazione
Taranto TA
Wired Italia https://www.wired.it/article/chatbot-dipartimento-della-salute-usa-alimenti-inserire-nel-retto
University of Washington Medicine – Uso dei chatbot per consigli sanitari https://rightasrain.uwmedicine.org/well/health/ai-chatbot-health-advice
World Health Organization – Artificial Intelligence in Health https://www.who.int/health-topics/artificial-intelligence